La calcolosi urinaria - Litores integratore per calcoli urinari

LITORES

Mascherina filtrante riutilizzabile

Idrorepellente
Traspirante ed anallergica
Impermeabile
Resistente

Consegne in 3 giorni
Title
Vai ai contenuti
Nuova Categoria
Litores e’ un innovativo integratore per il benessere delle vie urinarie che riunisce sei componenti ( Boldo, Fillanto , Uva Ursina , Bromelina da Ananas , Magnesio citrato e Potassio citrato ) in dosaggio ottimale e ad azione sinergica come coadiuvanti nella prevenzione e terapia dei calcoli renali , ureterali e vescicali.
LITORES - confezione da 20 stickpack da 3,8 g
Integratore a sostegno delle vie urinarie per la prevenzione dei calcoli renali a base di Boldo, Fillanto , Uva Ursina , Bromelina da Ananas e con Magnesio citrato e Potassio citrato .



Posologia : una bustina stick al giorno
14.90 €
Aggiungi
Consulta anche il sito
CALCOLOSI RENALE : COSA E?
La calcolosi renale è malattia caratterizzata dalla presenza di calcoli nelle cavita calico-pieliche come  effetto della  precipitazione di costituenti poco solubili dell'urina e successiva formazione di aggregati cristallini di dimensioni e composizione chimica variabili. Si parla di calcolosi urinaria  quando lo stesso fenomeno interessa la via escretrice (pelvi renale , uretere e vescica ). Colpisce il  2-3% circa della popolazione con almeno  un episodio di calcolosi e con una incidenza di nuovi casi/anno che si aggira attorno allo 0.1-0.2%. In Italia si stima che la calcolosi urinaria primitiva o recidiva colpisca circa 250.000 persone all'anno, in 40.000 delle quali sono richiesti uno o più trattamenti per la completa bonifica dal calcolo. Recentemente è stata rilevata una tendenza all'aumento della calcolosi urinaria , soprattutto nei Paesi industrializzati, data la piu' elevata assunzione di proteine con la dieta. Il picco di incidenza per tale patologia si colloca tra la terza e la quinta decade di vita con predilezione per il sesso maschile (con rapporto 2-3 : 1), fatta eccezione per i calcoli di struvite, appannaggio principalmente del sesso femminile. La percentuale di recidive è stimata tra il 50% ed il 70% dei casi con calcoli che recidivano prevalentemente (97% dei casi) a livello del rene e dell' uretere e solamente nel 3% dei casi nella vescica. Questa sede è invece più frequente nei paesi sottosviluppati.
I calcoli urinari possono essere distinti in base alla loro composizione chimica e al tipo di struttura cristallina nei seguenti sottotipi:
  • Calcoli di Ossalato di Calcio ( 85 % dei casi )
    1. Monoidrato
    2. Diidrato
  • Calcoli di Acido Urico ( 10% dei casi )
  • Calcoli di fosfato di calcio ( 5 % dei casi )
Si registrano poi rari casi  di calcoli da infezione ( Triplo fosfato ammonio magnesio - " Struvite " ) , calcoli di cistina ,  ed altri tipi di calcoli ( xantina , da farmaci )  

FATTORI DI FORMAZIONE DEL CALCOLO
I fattori responsabili della formazione e crescita di un calcolo urinario sono:
  • eccessiva concentrazione di soluti litogeni nell'urina (sovrasaturazione urinaria) che provoca la formazione di particelle elementari (cristalli)
  • carenza di sostanze inibenti la cristallizzazione e l'aggregazione dei cristalli stessi
  • stasi urinaria, determinata da un ostacolo totale o parziale al deflusso delle urine nelle vie escretrici
  • infezione urinaria, soprattutto da parte di microrganismi ureasi-produttori (ad esempio Proteus Mirabilis), che determinando un aumento del pH urinario che a valori di 8-9 favorisce la formazione di calcoli di struvite (fosfato di magnesio e ammonio).

CALCOLI DI OSSALATO DI CALCIO
I calcoli di ossalato di calcio , che costituiscono l'85% dei casi , possono formarsi per varie cause, anche se spesso non è possibile identificare una causa precisa. Esistono due tipi: l'ossalato di calcio monoidrato (whewellite - Ca(C2O4)·(H2O)) e l'ossalato di calcio diidrato (wheddellite - Ca(C2O4)·2(H2O)).
La differenza dal punto di vista pratico sta nella loro durezza: l'ossalato di calcio monoidrato è molto più duro e quindi la frammentazione con la litotrissia extracorporea è molto difficile.
Le cause della formazione dei calcoli di ossalato di calcio si posso schematizzare come segue :
  • Calcolosi di ossalato di Calcio idiopatica: assenza di condizioni patologiche o di alterato metabolismo di Calcio. Le urine non sono savrassature di Calcio
  • Ipercalciuria senza ipercalcemia: Si tratta di pazienti che secernono con le urine elevate quantità di Calcio, con valori normali di calcemia. Il calcio viene assorbito dalla alimentazione in quantità maggiore del dovuto e quindi passa nell’ urina.
  • Ipercalcemia:
−Iperparatiroidismo
−Sarcoidosi
−Malattie neoplastiche (polmone, mammella, neoplasie mieloproliferative etc.)
−Ipertiroidismo
−Immobilizzazione prolungata
−Feocromocitoma
−Uso di farmaci: vit D, glucorticoidi, diuretici tiazidici
  • Iperossaluria: caratteristica di un organismo che produce troppo ossalato  . Le urine si ritrovano a contenere una maggiore quantità di ossalato insolubile  i cui cristalli si depositano e formano i calcoli.
−Primitiva: malattia ereditaria
−Enterica: sindromi da malassorbimento (M. di Chron, rettocolite ulcerosa etc)
−Metabolica lieve
  • Iperuricosuria: in presenza di elevati valori di acido urico nelle urine si possono formare, oltre a calcoli di acido urico, anche calcoli di ossalato di calcio. Questo succede perché l’acido urico promuove la cristallizzazione dell’ossalato di calcio facilitando la formazione di nuclei
  • Ipocitraturia:  rappresenta una scarsità di citrati nelle urine  . Viene considerata da alcuni medici la causa più comune , ma nello stesso tempo quella più facilmente correggibile.  Si ricorda al lettore che il Citrato è uno dei maggiori inibitori per la formazione dell’ossalato di calcio , il quale a sua volta è alla base della formazione dei calcoli. In questi casi è necessario  aumentare nell’organismo la presenza dei citrati , aggiungendo quindi citrato nella dieta  tramite cibi che ne sono ricchi oppure  tramite integratori come il Litores . Il citrato è un potente inibitore di cristallizzazione. Bassi valori urinari di citrato possono predisporre alla formazione di calcoli. Questo può succedere nelle condizioni dove il citrato viene ‘consumato’: acidosi renale tubulare, malattie croniche dell’intestino con sindrome diarroica cronica, elevato contenuto dietetico di proteine animali, infezioni delle vie urinarie.

CALCOLI DI ACIDO URICO
I calcoli di acido urico si formano in due particolari condizioni:
  1. nei casi di sovrassaturazione dell’urine (elevate quantità di acido urico)
  2. nei casi di urine costantemente molto acide. In questi casi puo' essere utile l'utilizzo dell' integratore Litores come alcalinizzante
A queste due condizioni si associa spesso anche il ridotto volume urinario (disidratazione). Sono quindi spesso associati a iperuricemia  ed hanno la peculiarità di essere radiotrasparenti e solubili in ambiente alcalino , ossia possono essere sciolti alcalinizzando le urine . L'utilizzo del prodotto integratore Litores  puo' essere utile a questo scopo    

CALCOLI DI FOSFATO DI CALCIO e DI CISTINA

I calcoli di carbonato di calcio si trovano spesso associati a quelli di ossalato di Calcio, mentre i calcoli puri di fosfato di Calcio sono più rari e correlati ad una malattia dei reni detta acidosi tubulare renale (ATR): si tratta di una sindrome clinica che deriva da difetti specifici nella secrezione tubulare renale di ioni idrogeno (H+) e nell’acidificazione urinaria. Ci sono vari tipi di ATR a seconda del difetto specifico (tipo I, II, III, IV).
I calcoli di cistina costituiscono circa l’1% di tutti i casi di calcolosi e sono dovuti ad una malattia ereditaria (disordine autosomico recessivo), la cistinuria. In questa malattia vì è un difetto del trasporto intestinale e renale di cistina, per cui le urine sono sovrassature e si formano i calcoli di cistina. Questi calcoli spesso sono di grandi dimensioni e si frantumano raramente con la ESWL.
Anche in questi casi puo' rendersi utile alcalinizzare le urine  tramite l'utilizzo coadiuvante del prodotto integratore Litores


CONSIGLI UTILI
Viene consigliata la assunzione di alimenti  alcalinizzanti urinari come il citrato di potassio e magnesio citrato , efficaci rimedi per la prevenzione delle recidive di calcolosi renale. In caso di carenza alimentare , un integratore come il Litores , in grado di riportare a livelli ottimali il  citrato di potassio e di magnesio  associato alla azione del fillanto (  phyllantus niruri) , previene la formazione dei calcoli e della renella.
Viene fortemente consigliata una alimentazione ricca di frutta ( tutta tranne il pompelmo ) e verdura in quanto ricca di antiossidanti come la vitamina C e la vitamina E. L'acido ascorbico, assunto in giusta quantità, è un rimedio alimentare utile per prevenire la formazione di calcoli renali . Si consiglia di mantenere idratato l'organismo assumendo abbondanti quantità d'acqua (2-3 litri al giorno ). Questo rimedio è importantissimo per diluire i sali minerali presenti nelle urine, riducendo il rischio di calcolosi renale. Non solo : la maggior parte dei calcoli renali viene espulsa naturalmente se si beve molta acqua perchè questa favorisce il movimento del calcolo fino alla sua espulsione. Questa terapia per la espulsione viene chiamata “ terapia idropinica “ e deve comunque essere effettuata sotto supervisione del medico curante .Si consiglia di cucinare gli alimenti con poco sale ed eventualmente sostituirlo con spezie. Quando necessario, sostituire il sale tradizionale con quello iposodico (povero di sodio). Un elevato apporto di sodio aumenta il rischio di formazione di calcoli aumentando i livelli di calcio e diminuendo nelle urine  i livelli di citrato , che e’ un inibitore  dei calcoli .  Preferire quindi acque oligominerali o minimamente mineralizzate per limitare l'apporto di sodio e sali. Praticare un esercizio fisico regolare e seguire  un'alimentazione equilibrata  . Seguire una dieta ipoproteica (povera di proteine) e favorire i legumi , che sono una  ottima alternativa proteica alla carne. Le proteine ( della carne in particolare ) aumentano infatti i livelli del calcio ed ossalato ed acido urico mentre diminuiscono i livelli di citrato.  Le proteine della carne tendono a produrre più acidi rispetto alle proteine vegetali . In generale, la dieta per prevenire i calcoli e le coliche renali va adattata alla tipologia di calcolosi a cui è soggetto il paziente. L'adozione di alcuni rimedi dietetici può quindi rivelarsi appropriata in alcuni casi e controindicata in altri. Consigliamo sempre di consultare il vostro medico curante , che saprà valutare dieta e terapia piu’ idonee.

COSE DA EVITARE
Evitare di bere bibite gassate o troppo dolci in sostituzione all'acqua oligominerale. Evitare di abbuffarsi spesso soprattutto in regime di sedentarietà. Evitare una alimentazione ricca di sale e di proteine animali ed evitare di bere alcolici . Evitare grandi dosi  di vitamina C: un'assunzione smodata di vitamina C può infatti aumentare la concentrazione di ossalati nelle urine, dunque favorire i calcoli renali. Chi soffre di alti livelli di acido urico dovrebbe mangiare meno carne, pesce e pollame; questi alimenti sono responsabili di un aumento della quantità di acido urico nell’urina. Evitare i seguenti alimenti  ricchi di ossalato:Pompelmo ,spinaci, senape, bietola,barbabietole,rabarbaro,cacao, piselli, asparagi, arachidi .

Litores
In ottemperanza al nuovo  Regolamento Europeo 2016/679 sulla Protezione dei dati personali (GDPR) che trova applicazione a partire dal 25 maggio 2018 , ed in particolare ai diritti degli utenti riportati nelle norme " Privacy by Default " , l'utente del sito  , all'atto della fornitura dei dati utili per il contatto e necessari per la transazione di acquisto , dichiara di aver preso visione della dichiarazione di Data Privacy riportata nella sezione apposita di questo sito e di fornire conseguentemente autorizzazioni per quanto ivi riportato.       
Torna ai contenuti